The Wave - Effefoto Nature and Landscapes

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The Wave





Numero 7...." Bingo!!!!
Stati Uniti - Stato Utah, Coyote Buttes Permit Area.
Agosto 2008 vacanze prenotate a gennaio per visitare i parchi naturali di Arizona e Utah; Lake Powell, lago artificiale generato dal Fiume Colorado, Antelope Canyon, ansa Horseshoes, Coral Pink Sand Dunes State Park (un parco poco conosciuto ma caratteristico per le sue dune di sabbia rosa) e Coyote Buttes Permit Area, sono tutti luoghi da visitare assolutamente.
Le visite a Antelope Canyon e Coyote Buttes Permit Area devono essere prenotate e se per Antelope (parco gestito dai Pellerossa), non è stato un problema, per il secondo è stato decisamente complicato.
Occorre andare al centro parco di buon mattino per prenotarsi per il giorno dopo. Piccolo problema....In questo parco la visita è consentita solo a 15 persone ogni giorno!!
Figuriamoci in agosto, tra Americani, Italiani, Francesi e Tedeschi, in quanti ci siamo ritrovati alle 7,00 davanti al Centro Parco per la prenotazione.
Il Ranger spiega che la visita, vista la numerosa affluenza di turisti, sarà ad estrazione, appunto un bingo; infatti sono stati distribuiti dei foglietti con segnato un numero per ogni gruppo.
Procede all'estrazione, il nostro numero (7) è l'ultimo estratto, rimane un solo posto disponibile. Ma noi siamo in quattro!!
Il ranger spiega poi ai fortunati il percorso per arrivare al Parco e ci consegna una mappa. Ci spiega anche che il temporale del pomeriggio precedente ha ingrossato i torrenti e per raggiungere l'Ingresso del Parco occorre guadare un torrente e chi non è provvisto di un auto 4X4 potrebbe essere un problema.
Per noi è un problema!
Mezz'ora di strada asfaltata, tre chilometro di strada sterrata fino al guado, posteggiare l'auto, farsi 6 chilometri a piedi sino all'ingesso del parco, visitare il parco sempre a piedi e in salita, rifarsi 6 chilometri per tornare ecc.. I presupposti sono incoraggianti!! Chi di noi quattro si offre volontario? Le due ragazze rinunciano! Io sono un po' più allenato e mi propongo per l'impresa.
Sveglia alle 5,00, partenza e arrivo al guado, indosso lo zaino fotografico con la minima attrezzatura possibile per essere leggeri e veloci; fotocamera digitale Nikon D70S, obiettivo 17/70, treppiede, alcune barrette energetiche e tanta tanta acqua (circa 2 litri e mezzo).
L'avvicinamento non è stato faticoso; il percorso è in ombra e l'aria è frizzante, una lepre americana sbuca da dietro una curva, mi guarda si allontana sornionamente, si ferma ancora, avvicinandomi di nuovo, si allontana, così per parecchio volte, come per indicarmi la strada.
Arrivo al parcheggio del parco e già molte auto sono parcheggiate (chiaramente tutte 4X4). Mi riposo un poco e mi registro per l'ingresso al parco (entrata e uscita firmate per il controllo dei rangers).
Mi incammino lungo un sentiero ben evidente fino ad incontrare gli altri fortunati vincitori al bingo, estratti anche loro per la visita al parco. Tutti organizzatissimi con GPS, nove americani tre tedeschi e due francesi. Effettivamente il GPS serve perché il sentiero, dopo avere superato il letto di un torrente asciutto, scompare. Le uniche tracce sono degli ometti (sassi sovrapposti a piramide) che indicano la strada. Il sole inizia a farsi molto caldo il paesaggio, con dei colori incredibili, si fa incantevole, affascinante; è un paesaggio primordiale, selvaggio. Il percorso è un continuo saliscendi con delle formazioni rocciose particolari e fantastiche che conferisce al paesaggio un che di inquietante.
Arrivo in cima ad una salita sabbiosa svolto dietro ad una roccia.............Wow!! Che spettacolo! Mi trovo nelle mitica Wawe è un'emozione grandissima ed indimenticabile e resto letteralmente a bocca aperta; è qualcosa di veramente unico e stupefacente.
La natura è veramente grandiosa e fantasiosa; millenni di erosione della roccia per effetto dell'acqua ha formato un'onda di roccia stratificata di vari colori.
Incomincio a fotografare ma mi devo continuamente fermare ad ammirare quello spettacolo veramente unico.
E' ora di tornare e mi incammino con ancora nel cuore e negli occhi quella fantastica vision
 
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